Cesare

Cesare

Gaio Cesare Germanico detto CALIGOLA figlio del potente e valoroso comandante Germanico e di Agrippina maggiore. Fu il terzo imperatore di Roma ed il suo regno durò appena 1400 giorni.

Ebbe un’infanzia traumatica da cui ne uscì mentalmente devastato. La sua vita fino a 7 anni scorreva felice seguendo il padre nelle campagne militari e vivendo gomito a gomito con i soldati che lo amavano immensamente. Un maledetto giorno Germanico fu avvelenato per ordine di Tiberio durante una campagna militare , Caligola assistette inerme alla morte agonizzante del padre.

Tornato a Roma con tutta la sua famiglia vide la madre ed il fratello Nerone  esiliati a Ventotene e Ponza , L altro fratello Druso ,chiuso nelle prigioni del palazzo imperiale ,mori di stenti e di fame, ridotto a masticare L imbottitura del materasso . Caligola a 17 anni viene convocato da Tiberio nell isola di Capri e li vi rimane, come una sorta di prigioniero , per sei anni, imparando violenza  e dissolutezza estrema in un ambiente perverso e pieno di terrore. Uccide Tiberio soffocandolo , entra a Roma osannato , si compra con il denaro il popolo e le guardie pretoriane , fa promesse vantaggiose ai senatori e per sei mesi è il padrone del mondo.

Si ammala gravemente , dopo lunghe settimane guarisce e scatta la follia , una follia che potrebbe essere anche interpretata come una campagna di umiliazione verso i senatori ma poi degenerata. Delitti, uccisioni , minacce e ricatti , umiliati a tal punto da non avere nemmeno un posto privilegiato durante i giochi gladiatori e costretti a sgomitare tra la folla  per sedersi accanto agli schiavi . Dovevano indossare corte tuniche e servire durante gli scellerati banchetti dell imperatore , lui trovava tutto ciò molto divertente . Il suo cavallo INCITATUS fu insignito delle massime onoreficenze , fu fatto partecipare anche ad un pranzo con i senatori dove mangiò in scodelle d oro e fu nominato console per umiliare ancor di più il senato. Mentre Caligola passeggiava in lettiga per la citta ‘ i senatori erano costretti a trotterellargli accanto per discutere di politica . Svuotò la casse dello stato , 2700000000 di sesterzi nel giro di un anno. A tutto questo si aggiunge una vita dissoluta , depravata fatta di orge , incesti e violenza .

Si comincia a cospirare attorno a lui ,l’imperatore non si fida di nessuno e si circonda dei suoi ex schiavi coloro che gli dovevano tutto e quindi i più affidabili.Si dichiara un Dio vivente . Ma i tempi sono maturi e Caligola viene ucciso in un agguato mentre attraversava il criptoportico per arrivare a palazzo . Fu uccisa sua moglie ed anche la sua bambina , scagliata contro  un muro .Questa è la fine del regno di Caligola , imperatore a soli 24 anni amato dal popolo e odiato dai senatori e dagli aristocratici. Uomo ambizioso , folle, sanguinario , amante estremo del sesso , depravato.
(testo di Laura Jovinelli)